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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Guasti al circuito di amplificazione finale
Non si sente niente, tensioni normali.
La resistenza di griglia deve essere in cortocircuito e quindi la griglia controllo
a massa. Controllare con l'ohmmetro. Si puo' controllare anche con il voltmetro,
a 300 V, inserito tra la placca della valvola e la griglia. Se la tensione e'
quella normale di placca, la griglia e' certamente a massa. La resistenza di
griglia e' normalmente di 200.000 Ohm e, se la griglia non e' a massa, la derivazione
risulta molto modesta.
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Guasti ai condensatori elettrolitici
I condensatori elettrolitici possono andare in cortocircuito per tre motivi: o la tensione di lavoro e' superiore a quella per cui sono stati costruiti, o sono stati collocati presso una sorgente di calore, oppure sono di vecchia costruzione.
Le normali tensioni di lavoro sono 450 V, 525 V e 575 V; il collocamento presso una sorgente di calore nuoce alla durata dell'elettrolita in quanto ne aumenta la corrente di conduzione con conseguente fuoriuscita dell'elettrolita. La durata dell'elettrolita e' comunque limitata per cui e' importante data di costruzione del condensatore. Inoltre il condensatore dura di meno se non viene utilizzato. Quindi si deteriora di piu' se l'apparecchio e' poco usato e particolarmente dopo lunghi periodi di riposo.
Se i condensatori devono essere sostituiti troppo spesso oppure si gonfiano e si macchiano vuol dire che le tensioni di lavoro sono eccessive (controllare il cambio-tensioni). Si possono proteggere i condensatori dagli sbalzi di tensione, almeno entro certi limiti, ponendo in parallelo a ciascuno di essi una resistenza da 0,1 MOhm.
Le macchie sugli elettroliti indicano eccessiva corrente di conduzione e non costituiscono alcun pericolo. Bisogna eliminare la causa e, se la perdita e' stata notevole, sostituire il condensatore.
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La radio funziona in modo anormale
Se l'apparecchio funziona debolmente e le lampadine
del quadrante sono poco accese significa che l'apparecchio e'
stato adattato per una tensione superiore a quella di rete; bisogna controllare
il cambio-tensioni.
Se le lampadine sono troppo accese e l'intensita'
sonora e' esagerata invece lìapparecchio e' stato adattato
per una tensione inferiore a quella di rete. Se il cambio-tensioni e' in posizione
corretta significa che c'e' una sovratensione della rete; allora bisogna adattare
il cambio-tensioni o va usato un autotrasformatore con voltmetro e resistenza
regolabile, in modo da ridurre la tensione in entrata al valore normale.
Se il trasformatore di alimentazione si riscalda
molto c'e' un difetto di isolamento per cui una parte di uno
degli avvolgimenti e' in cortocircuito. Bisogna controllare con l'ohmmetro gli
avvolgimenti. Se il corto si verifica nell'avvolgimento primario, tutte le tensioni
risultano maggiori; se avviene in uno dei secondari di accensione, l'apparecchio
puo' funzionare piu' debolmente; se invece avviene, come e' piu' frequente,
in uno degli avvolgimenti ad alta tensione, oltre al riscaldamento del trasformatore
si verifica un forte ronzio. Bisogna sostituire l'avvolgimento difettoso anche
se spesso conviene per facilita' sostituire l'intero trasformatore.
Quando si verificano audizioni deboli, ronzio
notevole, tensioni anodiche basse e combio-tensioni corretto
la raddrizzatrice funziona solo in parte cioe' rettifica una sola semi-onda.
Deve essersi staccato il collegamento ad una placca o il piedino relativo non
fa bene contatto con il porta-valvole. Altrimenti c'e' un'interruzione nel corrispondente
avvolgimento alta tensione. Oppure puo' essere interrotto uno dei filamenti
della valvola biplacca con due filamenti in parallelo. Infine puo' essere esaurita
la valvola raddrizzatrice.
Se c'e' una vibrazione metallica prodotta dal
trasformatore di alimentazione questa e' dovuta ad una lamina
del nucleo di ferro del trasformatore. Se stringendo le lamine la vibrazione
aumenta, occorre sistemare la lamina vibrante con qualche colpo di martello.
Se si verificano un fortissimo ronzio, tensioni
normali e audizioni anormali uno dei condensatori elettrolitici
di filtro e' staccato. Con tre condensatori il ronzio e' meno accentuato.
Se c'e' un debole ronzio, tensioni normali, audizioni
normali dipende dai condensatori elettrolitici di filtro che
potrebbero essere vecchi (piu' di due anni).
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L'apparecchio non funziona
Le lampadine del quadrante, le valvole sono spente ed il diffusore e' muto Sono sintomi di mancanza di tensione. Controllare la presa di corrente, il cordone dell'alimentazione, il fusibile dell'apparecchio (se presente), il dispositivo per il cambio di tensione, l'interruttore di accensione ed il trasformatore di alimentazione. Dovrebbe esserci un'interruzione della tensione in uno di questi apparati.
Se invece la valvola raddrizzatrice e' accesa i controlli precedenti sono inutili. E' interrotto il circuito per l'accensione delle valvole (che non è detto che sia lo stesso della raddrizzatrice) e delle lampadine del quadrante (avvolgimento secondario).
Se le valvole e le lampadine del quadrante sono accese, compresa la finale ed il diffusore e' completamente muto significa che manca tensione ai capi dell'avvolgimanto di campo del diffusore stesso (se non è già a magneti permanenti).
Se c'e' un ronzio cupo del diffusore, la valvola raddrizzatrice e' riscaldatissima, con le placche arrossate e dei vapori azzurrastri uno dei condensatori elettrolitici di livellamento e' in cortocircuito. Spegnere subito prima di esaurire la valvola raddrizzatrice.
Se la tensione anodica e' zero ed il primo condensatore elettrolitico di filtro frigge e' presente un'interruzione per cui la valvola raddrizzatrice funziona senza carico, mentre la tensione ai capi del primo condensatore e' esagerata. Spesso questo danno avviene quando il diffusore dinamico viene staccato mentre e' in funzione o l'apparecchio viene messo in funzione con il diffusore staccato.
Infine se le tensioni anodiche sono troppo elevate e il cambiotensioni e' corretto la valvola finale non funziona o e' staccata la connessione di placca o c'e' un'interruzione nella resistenza di polarizzazione.
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