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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Celebri radioamatori
Nella nostra piccola-grande Famiglia dei Radioamatori
possiamo annoverare "grandi nomi" che, anche se non
legati al mondo della ricerca-invenzione, hanno dato il
loro contributo di passione nella comunicazione con altri
"colleghi" meno famosi di Loro.
Sono Radioamatori che hanno avuto un ruolo importante
nella storia, nella politica, nella scienza o nello spettacolo.
Chiaramente le loro QSL (cartoline colorate) sono rare e
da anni tutti gli OM del mondo si affannano per averne una.
Di questa lista, io ne ho tre.
Ecco i "celebri colleghi":
A41AA Sultano di Oman
CN8MH Re del Marocco
EA0JC Re di Spagna
FO5GJ Marlon Brando
IOFGC Francesco Cossiga
HS1A Re di Thailandia
JY1 Re di Giordania
LU1SM Presidente Repub. Argentina
N6YOS Vedova di Elvis Presley
VU2SON Sonia Gandhi (Vedova di Gandhi)
W6FZZ Figlio dell'inventore del CW
Avrò dimenticato tanti altri nominativi noti in tutti i
settori sociali e tecnici, ma l'importante è che l'attività
non perda passione, grinta, ricerca, curiosità, come
ci hanno dimostrato tantissimi prima di noi.
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Provate a decifrare!
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Storico
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Ma chi fu il vero e primo inventore delle Radio??
Primo uomo nella storia ad inviare trasmissioni di voce e di musica senza fili ed inventore dell'ecoscandaglio, di apparecchi di trasmissione sottomarina di segnali e di più di 500 brevetti, Reginald Fessenden nacque nella contea di Bromo nel 1866, figlio di un ministro anglicano.
Passò una gran parte della sua gioventù in Ontario; da bambino, eccelleva in matematica ed adorava il bricolage e fare esperimenti.
All'età di 10 anni, a Brantford, in Ontario, assistendo ad una lezione sul telefono di Alexander Graham Bell, immaginò di trasmettere la voce umana senza fili.
Reginald Fessenden condusse una brillante carriera scolastica ed universitaria.
A 20 anni, fu assunto dal "Thomas Edison Machine Works".
Più tardi, insegnò genio elettrico in due università e portò avanti le sue ricerche sulle comunicazioni senza fili.
Tuttavia, pochi suoi colleghi, ivi compreso Thomas Edison, condividevano la sua idea secondo la quale la trasmissione della voce era possibile.
A questa epoca, la radiodiffusione si limitava al codice Morse.
Impiegato nell'ufficio meteo degli Stati Uniti, Fessenden riuscì a trasmettere il primo messaggio radio da un'isola nel mezzo del fiume Potomac. Il messaggio diceva: "Uno, due, tre, quattro, nevica lì dove siete Voi, signor Thiesen? Se sì, volete telegrafarmi"? Ad un chilometro, Thiesen rispose ed è così che nacque la trasmissione radiofonica. L'invenzione di Reginald Fessenden fu macchiata da una contestazione giuridica relativa ai suoi diritti di proprietà industriale, un problema che l'inseguì lungo tutto il corso della sua carriera.
Malgrado i successi, i suoi colleghi confutavano le sue teorie. Guglielmo Marconi, l'inventore della telegrafia senza fili, credeva che le onde dei suoni provenivano da una scintilla che creava un effetto di scossa.
M. Fessenden sosteneva - a ragione - che le onde sonore si trasmettono per onde continue centrifughe, tutto come gli effetti di un sasso che cade nell'acqua.
Gli esperimenti lo spinsero a suggerire che se le onde avessero potuto essere trasmesse ad alta frequenza, sarebbe stato possibile ascoltare su di esse le "fluttuazioni dovute alla voce umana". Nel 1906, dopo parecchi anni dedicati a perfezionare i suoi lavori, fu in grado di mostrare il vero potenziale della radiodiffusione.
La Vigilia di Natale, diffuse la prima emissione da Boston. I marconisti a bordo delle navi che traversavano l'atlantico lo sentirono suonare "Santo Natale" al violino, leggere dei passaggi della Bibbia ed augurar loro un Felice Natale.
Durante gli anni susseguenti, M. Fessenden inventò un sistema di comunicazioni sottomarine, degli apparecchi che permettevano di scoprire l'artiglieria nemica e di localizzare i sottomarini nemici ed anche un apparecchio per misurare la profondità oceanica, che chiamò "phantometer".
Negli anni 1920, l'interesse per la radio cresceva ed i governi cominciarono ad emettere dei permessi di diffusione. L'"Institute of Radio Engineers" emise una medaglia in onore di Fessenden. La città di Philadelphia lo onorò dell'appellativo "Quello i cui lavori hanno portato un grande beneficio all'umanità".
Nel 1928, gli furono concessi 500.000 $ nell'interminabile controversia a proposito del suo brevetto.
A 62 anni, la salute lo abbandonò e Reginald Fessenden traslocò nelle Bermuda.
È là che l'uomo che veniva definito "il più grande inventore della radiotelefonia dell'epoca, più importante di Marconi" morì nel 1932.
Difatti, aveva provato che molte delle teorie dei suoi contemporanei erano inesatte.
In quanto a Marconi, continuava a trasmettere in codice morse mentre M. Fessenden procedeva alle sue prime diffusioni vocali. Fessenden fu dimenticato tuttavia, praticamente dopo il suo decesso e fu privato del suo posto legittimo tra i pionieri della radiodiffusione.
Solo di recente ha ottenuto, postuma, la riconoscenza che meritava.
Nel 1983, una targa è stata eretta nel suo onore ad Austin dalla Commissione dei luoghi e monumenti storici del Canada.

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Storico
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Marlon Brando KE6PZH
Il 1 luglio 2004, Marlon Brando – al secolo Martin Bandeaux – è scomparso a Los Angeles (California - U.S.A.) . E’ sopravvissuto a 3 mogli, a 8 figli naturali e 4 adottati. Sua figlia Cheyenne è morta a metà degli anni ’90 ed è sepolta a Tahiti.
Avete visto i suoi film, la sua sfavillante carriera ed il suo successo, ma la mia amicizia con lui è iniziata grazie alla radio.
Tra il 1983 ed il 1986 sono andato diverse volte a Tahiti per aiutarlo ad installare antenne per la sua stazione radio. Il suo primo call-sign fu FO8GJ e più tardi il più recente KE6PZH in California. Marlon Brando voleva qualche speciale direttiva che gli permettesse di comunicare, senza troppi problemi, tra la sua isola e la sua seconda casa a Los Angeles; gli proposi di installare una antenna a rombo abbastanza grande ed idonea per la sua isola.
Nelle settimane che seguirono, mentre mia moglie Lydia si godeva il sole e la sabbia della Polinesia, io sgobbavo letteralmente. Non è un esagerazione! Il lavoro è stato duro; abbiamo usato una ruspa per abbattere diverse palme in quanto l’antenna misurava 600 piedi per lato ( circa 19,68 mt ) , così per permettere alla direttiva di girarsi senza ostacoli si doveva fare un po’ di spazio!
Avevo due baldi aiutanti polinesiani che parlavano poco inglese, mentre io parlavo un po’ di francese, ma tra gesti e disegni sono riuscito a farli capire quello che dovevamo fare.
L’antenna era una bomba! Super rapporti in ricezione ed altrettanto in trasmissione.
Sfortunatamente per Marlon, nel 1985 cinque tifoni colpivano la Polinesia Francese distruggendo la super antenna faticosamente installata anni prima.
Fui felicemente costretto a tornare a Tahiti per due settimane, e questa volta fu proprio Marlon Brando ad aiutarmi in questa nuova installazione.
In questa occasione notai come avesse un grande senso dell’humor, grande interesse per l’elettronica e la tecnica; probabilmente sarebbe divenuto un ingegnere se non avesse avuto successo come attore.
Molte persone non sanno che Marlon Brando fosse un radioamatore. Quando era in frequenza si faceva chiamare Martin e si divertiva a camuffare la sua voce per non essere riconosciuto. Era un amante della privicy ed era persona molto discreta.
Il viaggio a Tahiti è una di quelle esperienze uniche ed indimenticabili nella vita di ognuno di noi ed io ho avuto la fortuna di andarci per ben due volte.
Marlon Brando, durante i suoi 80 anni, si è divertito e ci ha fatto divertire con i suoi film e sicuramente ci mancherà come uomo, attore, amico e radioamatore.
73 Bill W4NFR ( articolo tradotto da IW7EEQ Luca – Taranto)

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