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\\ Home Page : Storico per mese
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Ringraziamenti
Grazie a Adam Kalsey per avere messo a disposizione uno strumento per creare i pulsanti a destra.
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Storico
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La radio funziona in modo anormale
Se l'apparecchio funziona debolmente e le lampadine
del quadrante sono poco accese significa che l'apparecchio e'
stato adattato per una tensione superiore a quella di rete; bisogna controllare
il cambio-tensioni.
Se le lampadine sono troppo accese e l'intensita'
sonora e' esagerata invece lìapparecchio e' stato adattato
per una tensione inferiore a quella di rete. Se il cambio-tensioni e' in posizione
corretta significa che c'e' una sovratensione della rete; allora bisogna adattare
il cambio-tensioni o va usato un autotrasformatore con voltmetro e resistenza
regolabile, in modo da ridurre la tensione in entrata al valore normale.
Se il trasformatore di alimentazione si riscalda
molto c'e' un difetto di isolamento per cui una parte di uno
degli avvolgimenti e' in cortocircuito. Bisogna controllare con l'ohmmetro gli
avvolgimenti. Se il corto si verifica nell'avvolgimento primario, tutte le tensioni
risultano maggiori; se avviene in uno dei secondari di accensione, l'apparecchio
puo' funzionare piu' debolmente; se invece avviene, come e' piu' frequente,
in uno degli avvolgimenti ad alta tensione, oltre al riscaldamento del trasformatore
si verifica un forte ronzio. Bisogna sostituire l'avvolgimento difettoso anche
se spesso conviene per facilita' sostituire l'intero trasformatore.
Quando si verificano audizioni deboli, ronzio
notevole, tensioni anodiche basse e combio-tensioni corretto
la raddrizzatrice funziona solo in parte cioe' rettifica una sola semi-onda.
Deve essersi staccato il collegamento ad una placca o il piedino relativo non
fa bene contatto con il porta-valvole. Altrimenti c'e' un'interruzione nel corrispondente
avvolgimento alta tensione. Oppure puo' essere interrotto uno dei filamenti
della valvola biplacca con due filamenti in parallelo. Infine puo' essere esaurita
la valvola raddrizzatrice.
Se c'e' una vibrazione metallica prodotta dal
trasformatore di alimentazione questa e' dovuta ad una lamina
del nucleo di ferro del trasformatore. Se stringendo le lamine la vibrazione
aumenta, occorre sistemare la lamina vibrante con qualche colpo di martello.
Se si verificano un fortissimo ronzio, tensioni
normali e audizioni anormali uno dei condensatori elettrolitici
di filtro e' staccato. Con tre condensatori il ronzio e' meno accentuato.
Se c'e' un debole ronzio, tensioni normali, audizioni
normali dipende dai condensatori elettrolitici di filtro che
potrebbero essere vecchi (piu' di due anni).
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CW si o CW no?
Sembra davvero il tema dell'anno nuovo anche in concomitanza di nuove disposizioni internazionali che hanno ricadute ovviamente anche su quelle nazionali.
Ma al di là di questo, sembra che vecchi, e a nostro parere, inspiegabili rancori ormai sopiti dal tran-tran quotidiano si siano destati con enorme vigore!
Ci stiamo chiedendo perchè tutto questo. Forse che chi ama il CW non ne abbia più la possibilità di esercitarlo con profitto? Forse che chi "odia" il CW gli sia negata questa antipatia? Non crediamo certo che siano questi i termini della questione, nè il fatto della possibile ampliamento delle bande di frequenza usabili dalle licenze di classe B! Non crediamo infatti che sia il CW a qualificare un buon radioamatore anche se dobbiamo pur riconoscere che chi lo pratica ha sicuramente una marcia in più.
Allora vorremmo capire con Voi quali sono i termini della questione, in modo possibilmente sintetico, ma completo, pacato ma preciso per sentire le "vere" ragioni di entrambe le parti... e poi tenteremo una conclusione, magari con sorpresa. 
Non esitate a dire la Vostra!
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L'apparecchio non funziona
Le lampadine del quadrante, le valvole sono spente ed il diffusore e' muto Sono sintomi di mancanza di tensione. Controllare la presa di corrente, il cordone dell'alimentazione, il fusibile dell'apparecchio (se presente), il dispositivo per il cambio di tensione, l'interruttore di accensione ed il trasformatore di alimentazione. Dovrebbe esserci un'interruzione della tensione in uno di questi apparati.
Se invece la valvola raddrizzatrice e' accesa i controlli precedenti sono inutili. E' interrotto il circuito per l'accensione delle valvole (che non è detto che sia lo stesso della raddrizzatrice) e delle lampadine del quadrante (avvolgimento secondario).
Se le valvole e le lampadine del quadrante sono accese, compresa la finale ed il diffusore e' completamente muto significa che manca tensione ai capi dell'avvolgimanto di campo del diffusore stesso (se non è già a magneti permanenti).
Se c'e' un ronzio cupo del diffusore, la valvola raddrizzatrice e' riscaldatissima, con le placche arrossate e dei vapori azzurrastri uno dei condensatori elettrolitici di livellamento e' in cortocircuito. Spegnere subito prima di esaurire la valvola raddrizzatrice.
Se la tensione anodica e' zero ed il primo condensatore elettrolitico di filtro frigge e' presente un'interruzione per cui la valvola raddrizzatrice funziona senza carico, mentre la tensione ai capi del primo condensatore e' esagerata. Spesso questo danno avviene quando il diffusore dinamico viene staccato mentre e' in funzione o l'apparecchio viene messo in funzione con il diffusore staccato.
Infine se le tensioni anodiche sono troppo elevate e il cambiotensioni e' corretto la valvola finale non funziona o e' staccata la connessione di placca o c'e' un'interruzione nella resistenza di polarizzazione.
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...per cominciare
Ho voluto avviare questo blog per fornire uno strumento in piu' agli utenti del sito. La cosa interessante e' quella di poter lasciare dei commenti ai vari interventi. Per il momento ho intenzione di inserire dei brevi articoli sul restauro tecnico di apparecchi radio a valvole. Inoltre vorrei inserire delle foto in modo da avere anche un riscontro visivo per il restauro dei mobiletti e delle parti esterne (scale parlanti, pulsanti, manopole, ecc). Se qualcuno e' interessato a diventare autore di questo blog puo' scrivermi al solito indirizzo info@schemiradiotv.com
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