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		<title>dBlog</title>
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		<description>dBlog</description>
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		<creator>info@iltuodominioqui.it</creator>
		<rights>Copyright 2003</rights>
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	<title><![CDATA[Il ritorno di Brionvega]]></title>
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	<date>20080113</date>
	<time>050654</time>
	<content><![CDATA[<P>Qualcuno ha avuto la brillante idea di rimettere sul mercato il marchio di apparecchi radio-tv cult italiano. </P>
<P>E la prima nuova uscita &egrave; un vero bijoux:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/alpha.jpg" align=left border=0></P><br clear=all>Il sito ufficiale &egrave; <a href="http://www.brionvega.tv/index.php"target="_blank">questo.]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Lanciato HiFiLab]]></title>
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	<date>20061117</date>
	<time>093948</time>
	<content><![CDATA[<P><A href="http://www.hifilab.it"><IMG alt="" hspace=0 src="/public/logo_hifilab.jpg" border=0></A></P>
<P>SchemiRadioTV presenta una nuova iniziativa: il laboratorio di HiFi, con interessanti progetti fai-da-te, per tutti gli appassionati di autocostruzioni.</P>
<P><A href="http://www.hifilab.it">www.hifilab.it</A></P>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un'artista, una cara amica]]></title>
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	<date>20060917</date>
	<time>085723</time>
	<content><![CDATA[<a href="http://www.premioceleste.it/voto_fotografia_newmedia.asp?opera=06-f-petroni-micaela-01" target="_blank">Votiamo</a> <a href="http://www.micaelapetroni.it/" target="_blank">Micaela</a>!<br><br>
<a href="http://www.technorati.com/claim/u9cu5iw3" rel="me">Technorati Profile</a>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Radio Blog Player]]></title>
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	<date>20060912</date>
	<time>090058</time>
	<content><![CDATA[<A href="http://www.radioblogclub.com/" target="_blank">Radio.blog.player</A> <p>Radio.blog is the first stand-alone player that lets you stream sound on your website. 
<p>Spero di avere presto tempo per installarlo qui.]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Voce del Padrone 181]]></title>
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	<date>20060730</date>
	<time>091926</time>
	<content><![CDATA[<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/geloso181.jpg" border=0></P>
<P>Questo apparecchio, trovato tra i rifiuti in pessime condizioni, &egrave; stato restaurato; alcune parti, come le manopole, non sono originali, ma d'epoca.</P>
<P>La scala parlante:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/scala_geloso181.jpg" border=0></P>
<P>L'interno:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/interno_geloso181.jpg" border=0></P>
<P>La targhetta posteriore:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/targa_geloso181.jpg" border=0></P>
<P>Una targhetta apposta all'interno del mobile:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/numero_geloso181.jpg" border=0></P>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Telefunken 265C]]></title>
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	<date>20060324</date>
	<time>145739</time>
	<content><![CDATA[<P>Mi hanno mandato queste foto di un apparecchio abbastanza raro, stiamo cercando lo schema, se qualcuno ci pu&ograve; aiutare pu&ograve; scrivere a <A href="mailto:info@schemiradiotv.com">info@schemiradiotv.com</A> </P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/telefunken1.jpg" border=0></P>
<P>La scala parlante:</P>
<P><IMG alt="" hspace=0 src="/public/telefunken2.jpg" border=0></P>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pandora]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=29</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=29</guid>
	<date>20060301</date>
	<time>165238</time>
	<content><![CDATA[Un servizio mirabile! Crea la tua radio personale su <A href="http://www.pandora.com" target="_blank">Pandora</A>. ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tanti Auguri...]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=28</link>
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	<date>20051224</date>
	<time>163419</time>
	<content><![CDATA[<P><IMG alt=presepe hspace=0 src="/public/presepe.jpg" border=1></P>
<P>...quando proprio non c'&egrave; pi&ugrave; niente da fare!</P>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un'antenna per i 430 MHz]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=27</link>
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	<date>20051103</date>
	<time>115549</time>
	<content><![CDATA[Potete scaricare <A href="http://www.schemiradiotv.com/varie/Antennaperi430MHz.doc">queste istruzioni</A> per costruirla da soli. ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Fiera di Amelia - 28 e 29 Maggio 2005]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=26</link>
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	<date>20050620</date>
	<time>181231</time>
	<content><![CDATA[Nella sezione fotografica "<A href="http://www.schemiradiotv.com/dblog/foto.asp?s=Fiera%20-%20Amelia">Fiera - Amelia</A>" trovate un piccolo reportage di questo evento. Purtroppo sono arrivata tardi e stavano chiudendo, per&ograve; ho fatto alcune foto al luogo (la sede principale della Comunit&agrave; Incontro) ed allo zoo che vi si trova. Gli animali provengono da sequestri di vario genere e ce ne sono tantissimi; ad esempio non ci sono le foto di scimmie, rettili, volpi, cavalli, struzzi, pappagalli di tutti i colori, ecc. La struttura non &egrave; il massimo ma la stanno migliorando. Insomma, finalmente una fiera per tutta la famiglia! ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un bel blog, una bella radio]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=25</link>
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	<date>20050531</date>
	<time>103650</time>
	<content><![CDATA[Per motivi di tempo sto' un po' trascurando questo blog. <BR/>Voglio segnalare il 
blog di Fabio, molto interessante, all'indirizzo <A 
href="http://spaces.msn.com/members/fabio">http://spaces.msn.com/members/fabio</A>:&nbsp;per 
leggere sulla radio. Tra l'altro si parla di una novita' della rete (almeno per 
me): il podcasting.<BR/>Per ascoltare la radio vi segnalo: <A 
href="http://www.somafm.com/">http://www.somafm.com/</A>:&nbsp;"non e' una radio 
commerciale ed e' finanziata interamente dagli ascoltatori...musica che non 
trovate da nessun'altra parte". Ha rischiato di essere chiusa, quando lo RIAA si 
e' scagliato contro le radio via internet, ma ha resistito. La mia sezione 
preferita e' "Secret Agent" ed, a seguire, "Groove Salad". ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mostra della radio - Berlino]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=24</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=24</guid>
	<date>20050317</date>
	<time>153452</time>
	<content><![CDATA[Dopo aver fatto scalo a Londra, ho preso altro volo per raggiungere Berlino, Sede 
del famoso Museo della Tecnica, con annessa Mostra della Radio allestita dalla 
TELEFUNKEN. Mi sono &quot;chiuso&quot; per due giorni nel Museo per poterlo visitare 
con tutta calma; i vari settori abbracciano tutto il mondo della tecnologia nel 
fare la storia cronologica di ogni invenzione, nel mostrare tutto l'impegno, tutta 
l'intelligenza, che il Popolo tedesco ha sempre dimostrato nel campo tecnologico.<br>
Si va dalla nautica agli aerei; dalla chimica alla fisica; dalla meccanica all'elettronica, 
e tanto altro........sino alla tanto richiesta MOSTRA DELLA RADIO che allestita 
dalla Telefunken, illustra le varie tappe della Radio con numerosi apparati di 
ogni genere, descrivendone le caratteristiche e l'impiego.<br>
<br>
Ringrazio il sistema &quot;info&quot; di CISAR/TA che ha voluto segnalare questo 
evento che, dopo la mia visista, consiglio a tutti voi di non perdere l'occasione 
per andare a visitarlo.<br>
<br>
Non posso descrivere tutti i pezzi messi in mostra, ma mi limito a segnalare uno 
per ogni epoca, solo con le sigle delle Radio, senza gli scopi e/o gli utenti 
che l'hanno usato:<br>
<br>
- Anno 1908 Primo ricevitore. 400 - 1260 Khz<br>
- &quot;1917 Primo R/TX montato sul sommergibile U-Boat; ne sono 4 apparati della 
stassa serie ARS ma con impieghi diversi (Marina, Esercito, Truppe di terra). 
Ogni apparato &egrave; composto da 3 pezzi (ricevitore, trasmet., alimentatore) 
ognuno dalla grandezza di una lavatrice di oggi, per tirare fuori 50 Watts. Le 
bobine sono intercambiabili, secondo la banda di frequenza che si doveva impiegare.<br>
- Serie di R/TX del 1917 per le truppe di terra tedesche; pensate che erano montati 
anche sui muli!!!<br>
- Serie di RADIOGONIOMETRI tipo TEN 208 del 1918<br>
- Serie delle prime valvole per Ric. domestici del tipo ARCOLETTE del 1927<br>
- Valvole del TX RS 15, la famosa stazione RADIO BERLINO con nominativo WDR che 
trasmetteva i comunicati alle truppe tedesche in tutta Europa. Le valvole sono 
alte come una bombola di gas da 15 Kg.<br>
- Tante Radio domestiche con mobili che fungevano anche da mobile bar ed altro 
con valvole della grandezza di un barattolo di birra.<br>
- Stazione Radio Hamburg del 1952 che assicurava i collegamenti con le navi tedesche 
; nominatrivo NDR; anno 1952.<br>
- Primo RADAR (1943) tipo FUG 224 che and&ograve; a condizionare le sorti degli 
scontri navali nella seconda guerra mondiale.<br>
- I primi decodificatori per messaggi cifrati, sia tipo fisso che semoventi per 
uso terrestre che su navi; sistemi molto complicati!!!<br>
- Poi si va sul pi&ugrave; moderno con i sistemi TV (PAL e SECAM) del 1963;<br>
tante serie di valvole di diverse grandezze, dal 1940 al 1980; a tal proposito, 
c'&egrave; tutta una raccolta di valvole con le foto di due sorelle<br>
e vecchi documenti di autorizzazioni intestati a queste due sorelle, ma non ho 
capito il nesso fra le valvole e le due donne. Si tratta dell'anno 1943.<br>
Le due sorelle sono: Jolanda e Gabriela KNAPSKA; se qualcuno ne s&agrave; qualcosa, 
mi tolga questo dubbi . L'Operatore - vigilante addetto allo stand<br>
non parlava inglese; ed io con la lingua tedesca non ho alcun rapporto.<br>
- Sistemi METEOSAT, linea completa;<br>
- Sistemi TLC via satelliti e tanto, tanto altro ancora...........<br>
<br>
Ho ritirato del materiale illustrativo per coloro che fossero interessati. ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cenni di crittologia]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=23</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=23</guid>
	<date>20050315</date>
	<time>103304</time>
	<content><![CDATA[di Quirino Tirelli 
<p>&quot;Il desiderio di svelare segreti e&#8217; profondamente radicato nella 
  natura umana; la promessa di partecipare a conoscenze negate ad altri eccita 
  anche la mente meno curiosa. Qualcuno ha la fortuna di trovare un lavoro che 
  consiste nella soluzione di misteri, ma la maggior parte di noi e&#8217; spinta 
  a soddisfare questo desiderio risolvendo enigmi artificiali ideati per il nostro 
  divertimento. I romanzi polizieschi o i cruciverba sono rivolti alla maggioranza; 
  la soluzione di codici segreti pu&ograve; essere l&#8217;occupazione di pochi.&quot;<br>
  <strong>Jhon Chadwick (decifratore del lineare B)</strong></p>
<p>La crittologia (con le sue tecniche di crittografia)consente di nascondere 
  i dati attraverso l&#8217;uso di strumenti matematici. Tramite potenti algoritmi 
  (tra i pi&ugrave; famosi il DES, l&#8217;RSA, l&#8217;IDEA, ecc) questi messaggi 
  vengono cifrati ed inviati al destinatario che tramite una chiave (sulla cui 
  sicurezza &egrave; basato tutto il sistema) riesce a decifrare il messaggio 
  ri-applicando lo stesso algoritmo utilizzato dal mittente.<br>
  Queste tecniche possono essere utilizzate non solo per lo scambio di informazioni 
  ma anche per la sicurezza &quot;locale&quot; dei dati.<br>
  Non solo, la crittologia si occupa anche della ricostruzione dei messaggi cifrati 
  senza la conoscenza della chiave che li ha generati (in questo caso si parla 
  di crittoanalisi), ossia di come &quot;smontare&quot; un sistema per poterne 
  garantire una maggior sicurezza.<br>
  Gli sviluppi attuali di questa scienza (diventata una branca ufficiale della 
  matematica) sono molto vasti.</p>
<p><strong>Concetti di base</strong></p>
<p>Per sistema crittografico si intende un sistema in grado di cifrare e decifrare 
  un messaggio attraverso l&#8217;uso di un algoritmo e di una chiave (una stringa 
  segreta alfanumerica). Il messaggio che dovr&agrave; essere cifrato viene chiamato 
  testo in chiaro (plaintext) mentre il risultato dell&#8217;algoritmo crittografico 
  testo cifrato (ciphertext). In pratica una volta cifrato un messaggio del tipo 
  &quot;CIAO MAMMA&quot; esso apparir&agrave; in una forma incomprensibile, ad 
  esempio &quot;HUHIEKQZXW&quot;, per cui l&#8217;efficacia dell&#8217;algoritmo 
  sar&agrave; incentrata sulla inviolabilit&agrave; del testo cifrato, non dovr&agrave; 
  essere possibile (o meglio praticabile) ricostruire il messaggio originale a 
  partire dal ciphertext.</p>
<p>Fondamentalmente esistono due tipi di sistemi: quello simmetrico, e quello 
  asimmetrico.<br>
  In un sistema simmetrico, per cifrare e decifrare un messaggio si utilizza lo 
  stesso procedimento con un'unica chiave appunto segreta.<br>
  Al contrario, in un sistema asimmetrico la chiave viene divisa in due parti: 
  una per cifrare, resa pubblica, e l&#8217;altra per decifrare, che deve rimanere 
  segreta.</p>
<p>Per poter comprendere meglio l&#8217;aspetto della sicurezza di un sistema 
  crittografico dobbiamo metterci nei panni della &quot;spia&quot; che intercetta 
  il messaggio. La spia cercher&agrave; di decrittare (questo &egrave; il termine 
  esatto) il messaggio e quindi dovr&agrave; conoscere l&#8217;algoritmo utilizzato 
  per la cifratura e la chiave.</p>
<p>La sicurezza di un crittosistema non deve dipendere dalla segretezza dell&#8217;algoritmo 
  usato, ma solo dalla segretezza della chiave.</p>]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La comunicazione]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=22</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=22</guid>
	<date>20050313</date>
	<time>102630</time>
	<content><![CDATA[Qualche anno addietro, la prestigiosa rivista QST, organo dei Radioamatori USA, 
pubblic&ograve; un singolare sondaggio fatto sugli OM: &quot;Chi sono i radioamatori?&quot;<br>
Non trovo pi&ugrave; quell'articolo per darvi i particolari, ma posso segnalarvi 
le parti pi&ugrave; salienti, quelle che maggiormente andarono a colpire la mia 
curiosit&agrave;, fosse solo per avere una situazione di confronto fra OM americani 
e italiani. La mia attenzione fu attratta principalmente dal fatto che il sondaggio 
americano andava di pari passo con la situazione degli OM italiani; cio&egrave;, 
l'enorme divario che esiste fra i due Paesi, che sia il reddito della popolazione, 
che sia il livello tecnologico, che sia la potenza industriale, ecc......si aveva 
un analogo comportamento dei Radioamatori, cio&egrave; la &quot; spinta &quot; 
che animava gli OM americani e quelli italiani era la stessa. Come dire che il 
Cittadino di un Paese industrializzato, vive, e si circonda di tante comodit&agrave;, 
ovvero riesce a realizzare tante di quelle strutture da rendere migliore la qualit&agrave; 
della vita, rispetto alle note ristrettezze di un Cittadino di un Paese in via 
di Sviluppo.<br>
Il dato che maggiormente mi colp&igrave; f&ugrave;:<br>
- il buon 80% degli OM americani &egrave; formato da pensionati, da tanti curiosi 
(che dopo qualche anno abbandoneranno l'attivit&agrave;), da coloro che non hanno 
altro hobby, da coloro che avendo avuto qualche esperienza con la radio (vedi 
tutti coloro che hanno avuto nelle mani la radio durante il Servizio militare) 
e pensano di usarla secondo la regola, ovvero secondo la &quot;disciplina&quot; 
che c'era quando svolgevano Servizio militare.<br>
- il 15% &egrave; formato da coloro che attualmente svolgono attivit&agrave; con 
la radio (addetti ai vari Servizi TLC delle Poste, dei Telefoni, degli Istituti 
di vigilanza, della Protezione Civile, della Polizia, ecc.), cio&egrave; tutto 
Personale che professionalmente usa la radio, tanto da &quot;portarsela&quot; 
anche a casa, forse come sfogo alle tante frustrazioni della giornata, finalmente 
ora &egrave; lui il &quot;titolare&quot; della stazione e pu&ograve; usarla come 
meglio crede.<br>
- il rimanente 5% sono i Tecnici puri, i montatori radio, gli istallatori di ponti 
radio, gli addetti alle radio e tv locali, tutti coloro che lavorano presso ditte 
specializzate nel settore delle TLC. Questi OM molto difficilmente li sentirete 
mai in frequenza, a fare QSO per il semplice gusto di intrattenersi e fare &quot;bla 
bla&quot;.<br>
<br>
Fate un p&ograve; mente locale e cercate di avvicinare questa situazione a quella 
italiana; dalle mie conoscenze mi sembra sia simile!!! Il Docente del Corso di 
Sociologia ci diceva sempre che quando un concetto, ovvero un comportamento non 
era condiviso, bisognava rivoltare la &quot;frittata&quot;, cio&egrave; prendere 
il concetto dalla coda e risalire sino alle origini.<br>
Non perdete di vista il titolo che ho voluto dare a queste mie note: &quot;LA 
COMUNICAZIONE&quot; ed &egrave; di questa che desidero parlare.<br>
Prendendo in esame una qualsiasi giornata e/o nottata di ascolto in radio, stimando 
che in oltre 100 ponti ripetitori (quasi sempre muti) ci siano 500 Operatori a 
parlare (HI), che la banda dei 40 mt. ci siano 100 Operatori (andate a verificare, 
sono senzaltro di meno), che la banda dei 20 mt. ne troviamo ancora 20 , e che 
ancora 200 su tutte le altre bande (che sono pochissimo usate), si arriva ad un 
totale di 1000 OM italiani che nell'ambito della giornata ha acceso la radio; 
tenendo conto che gli OM italiani sono oltre 20.000, si ha una bassa percentuale 
(se non erro solo il 5%) di Radioamatori che usa la radio.<br>
Cio&egrave; &egrave; facilmente intuibile che l'attivit&agrave; &egrave; &quot;fallimentare&quot;, 
anche tenendo &quot;rispetto per le minoranze&quot;, la sostanza non cambia, cio&egrave; 
il Radioamatore NON COMUNICA; se COMUNICARE significa dialogare con gli altri, 
ovvero svolgere un compito con gli altri e/o fare per gli altri.<br>
Ci&ograve; che sono i contenuti , i dialoghi che si scambiano nei QSO, ci&ograve; 
che &egrave; la tecnica (sia come argomento che come procedura), ci&ograve; che 
pu&ograve; interessare di tutto questo la societ&agrave; che ci circonda, &egrave; 
un capitolo a parte, da analizzare con calma per verificare se si tratta di &quot;passione&quot;, 
di &quot;sfogo&quot; alle vicissitudini della vita, di &quot;nullita'&quot; verso 
altre cose. Un fatto &egrave; certo, che le bande sono deserte e quei pochi dicono 
inezie!!!<br>
Noto che c'&egrave; una &quot;corsa sfrenata&quot; a montare Ponti, ad ottenere 
nuove bande da assegnare ai Radioamatori, di nuove tecniche di trasmissione, di 
link, di trasverter per manipolare pi&ugrave; frequenze, di tecniche digitali, 
di nuovi apparati con asservimento di nuove antenne, ecc.; l'unico elogio che 
io faccio &egrave; a favore di tutti quei Radioamatori (il 5%) che si dedicano 
con sacrificio, profitto, alla sperimentazione, al montaggio, di nuovi sistemi 
che<br>
mettono a disposizione di tutti gli altri. La mia esperienza non mi permette di 
congratularmi con la stragrande massa di coloro che, pur avendo la Licenza, non 
usano la Radio.<br>
Cio&egrave; ci troviamo di fronte ad una Categoria di persone che, pur essendo 
ABILITATE all'uso di apparecchiature per COMUNICARE con altri, NON sentono il 
bisogno, NON sanno cosa TRATTARE, NON sanno DIALOGARE. Ecco perch&egrave; parlavo 
di &quot;situazione fallimentare&quot;!!! E questo dipende tutto da noi!!! <br>
E' impensabile che una fitta rete di ponti, di frequenze, di Operatori, NON abbia 
una programmazione di Servizi, di compiti da svolgere, di impegni che possono 
coinvolgere la societ&agrave; che ci circonda (tipo: contatti con gli studenti, 
Corsi di Radiotecnica, incontri con le Scuole, assistenza tecnica alle Associazioni 
di Volontariato, presenza frequente nel settore della Protezione Civile, assistenza 
tecnica ai Radioamatori stessi, ecc.)<br>
Mi rattrista il &quot;ruolo&quot; della categoria degli SWL che, avendo lo scopo 
di &quot;ricevere stazioni radio di Radioamatore&quot;, purtroppo in frequenza 
NON trovano pi&ugrave; nessuno.<br>
Perch&egrave; non trasmettere un &quot;notiziario per Radioamatori&quot; su certe 
frequenze, con certi orari? Perch&egrave; non si trova un &quot;esperto&quot; 
per parlare in requenza di Radiotecnica, di Procedure e Codici Radio, di stazioni 
utility, di CW, di Regolamento delle Radiocomunicazioni???<br>
Fosse solo per dare uno &quot;scopo&quot; sia alla Licenza che abbiamo che ai 
soldi che abbiamo speso per attrezzare la Stazione Radio. ]]></content>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Number Stations: una curiosit&agrave; per ossessivi?]]></title>
	<link>http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=21</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.schemiradiotv.com/dblog/articolo.asp?id=21</guid>
	<date>20050311</date>
	<time>094241</time>
	<content><![CDATA[di Netztrafo (Maria Caruso)
<p>Pu&ograve; succedere a chi si avvicina per la prima volta alle BC, &egrave; 
  successo a me nel 1982. Girare la manopola (allora c'erano le manopole...) ed 
  emozionarsi per ascolti sempre pi&ugrave; lontani -Budapest, poi Mosca, poi 
  Washington, Pechino...</p>
<p>E tra una stazione e l'altra, qualcosa di anomalo. Un cicalino elettronico, 
  intervallato da una voce femminile che ripete &quot; kilo, whisky! &quot;: poi 
  una sequenza di numeri in tedesco. Stupore e curiosit&agrave; del neofita. Certo 
  non &egrave; una trasmissione come le altre! Annotare l'ora, la frequenza, le 
  caratteristiche salienti, con la speranza di ritrovare la voce il giorno dopo 
  -o un'ora dopo? Mah...</p>
<p>Raccontare quello che avevo sentito equivaleva a farmi prendere in giro, e 
  forse non era neanche prudente. Certo erano messaggi cifrati, mica i numeri 
  del lotto. Spie, ambasciate, centri militari, chiunque avesse bisogno di comunicare 
  in segretezza. Trasmissioni udibili da chiunque, ma decifrabili da pochi.</p>
<p>Trovai poi un manuale che mi fu utile sotto altri aspetti, I segreti della 
  radio, di E. e M. Vinassa de Regny, (edizione del 1983, Mondadori) ma che all'argomento 
  dedicava poco spazio:</p>
<p>&quot; (Paragrafo &quot;Lo spionaggio e la radio&quot; ) Gli unici messaggi 
  in codice che si possono ascoltare facilmente sono quelli inviati a tutte le 
  ambasciate tedesche sparse per il mondo; sintonizzandosi su 3.5-4 Mhz si pu&ograve; 
  ascoltare una voce femminile che legge interminabili serie di numeri in tedesco, 
  il cui ascolto non &egrave; certo molto divertente. &quot; [pp.189-190]</p>
<p>Ne ricavai l'idea che fosse considerato un passatempo da matti. Nonostante 
  ci&ograve;, o forse in virt&ugrave; di ci&ograve;, continuai la mia ricerca 
  solitaria e la mia catalogazione. Se l'ortodossia radioamatoriale -che comunque 
  rispettavo e invidiavo per le conoscenze superiori alle mie- non la considera 
  un'attivit&agrave; seria, pazienza, pensai: mica faccio male a qualcuno! Studier&ograve; 
  e far&ograve; anch'io le cose serie, un giorno.</p>
<p>Nel frattempo, altri appassionati nel mondo ascoltavano e catalogavano.</p>
<p>Comunque la si pensi, l'interesse per le stazioni numeriche ha mobilitato centinaia 
  di appassionati in tutto il mondo, i quali hanno trovato in Internet -come del 
  resto moltissimi radioascoltatori &quot;canonici&quot;- il mezzo ideale di discussione, 
  di scambio dati in tempo reale, la possibilit&agrave; di archiviare rapporti 
  d'ascolto in un database e di fare studi comparativi. Le risorse sono numerose: 
  in calce indichiamo quelle principali, da cui partire per approfondimenti.</p>
<p><strong>Classificazione Enigma</strong></p>
<p>Le stazioni sono classificate con un denominatore composto da una lettera, 
  che indica la lingua di trasmissione o una modalit&agrave; particolare, e un 
  numero:</p>
<p>E = English G = German M = Morse/RTTY S = Slavic V = Varie lingue X = Varie 
  modalit&agrave; di trasmissione</p>
<p>Le stazioni sono anche raggruppate in famiglie, a seconda del mittente quando 
  si riesce a determinarlo con sufficiente approssimazione, oppure a seconda della 
  somiglianza del formato: per menzionarne solo alcune, la famiglia cubana, CIA, 
  Fapsi, MI6, alcune non pi&ugrave; attive come le stazioni dell'ex RDT . Sono 
  state rilevate somiglianze nel formato di trasmissione tra emittenti &quot;vocali&quot; 
  ed altre in Morse.</p>
<p>Il sistema usato dal gruppo di appassionati Spooks differisce lievemente dal 
  sistema originale Enigma, che prende il nome -oltre che dalla celebre macchina 
  Enigma- da un bollettino inglese che &egrave; stato pubblicato per anni in forma 
  cartacea e la cui opera viene proseguita ora in versione elettronica da altri 
  collaboratori. Questa differenza si pu&ograve; in parte spiegare con la velocit&agrave; 
  del mezzo usato dagli spooksters, Internet, e alla sua maggior diffusione.</p>
<p>La rivista, peraltro molto stimata dagli appassionati, era per forza di cose 
  pi&ugrave; lenta dei bytes e dei baud.</p>
<p>Per la gioia degli estimatori del Morse, le stazioni in CW sono numerose e 
  in aumento. Sono comprese nella classificazione altre emittenti non vocali, 
  denominate in modo poco tecnico ma, direi, onomatopeico, come Slot Machine, 
  Squeaky Wheel, The Pip, Workshop. Curiosa &egrave; la Backward Music, le cui 
  irregolari trasmissioni consistono in nastri musicali suonati al contrario. 
  Sono state ascoltate trasmissioni in varie lingue europee, in russo, arabo, 
  cinese, ma mai in italiano.</p>
<p><strong>Cenni sulle stazioni ricevibili in Italia</strong></p>
<p>Secondo la nostra esperienza, le pi&ugrave; frequenti sono E10, E5, E3, le 
  stazioni dell'Est europeo, G4.</p>
<p>E10 (Mossad Phonetic Alphabet)</p>
<p>Modalit&agrave;: USB Speaker: YL</p>
<p>ID : callsign di tre lettere dall'alfabeto fonetico + &quot;1&quot; or &quot;2&quot;</p>
<p>1 = Nessun messaggio ; 2 = Messaggio (rara, il messaggio segue in genere un 
  callsign regolare.</p>
<p>In periodi particolarmente &quot;caldi&quot; vengono trasmesse delle stringhe 
  alfanumeriche anomale)</p>
<p>Lingua: Inglese</p>
<p>Alfabeto : Standard NATO Phonetic Alphabet</p>
<p>Struttura del messaggio : Callsign, es. &quot;Kilo Papa Alpha&quot; per circa 
  tre minuti, &quot;Message, Message&quot; seguito da un numero variabile di gruppi 
  di 5 lettere, &quot;End of Message&quot; poi &quot;Repeat message&quot; , &quot;End 
  of message, end of transmission&quot; .</p>
<p>Schedule : 24/24, ogni ora/mezz'ora/tre quarti d'ora</p>
<p>Location : varie fra cui Tel Aviv</p>
<p>Alcune frequenze: (da N&amp;O di Luglio 2001)</p>
<p>KPA: 5170, 6370, 4015</p>
<p>YHF: 4560, 7918, 9202, 9292, 3840</p>
<p>EZI: 6840, 7760, 9130, 11565, 13533, 17410, 23740</p>
<p>CIO: 9270, 12376, 12747, 13921, 14750</p>
<p>MIW: 5170, 5339</p>
<p>VLB: 5230, 6912, 10820, 14866</p>
<p>E5 :The CIA Counting Stations</p>
<p>Modalit&agrave; : AM or USB Speaker :YL</p>
<p>ID : &quot;One, Two, Three, Four, Five, Six, Seven, Eight, Nine, Zero&quot; 
  &quot;Two One One&quot;, &quot;Two One One&quot; ( il destinatario?)</p>
<p>Struttura messaggio : Dieci beep elettronici &quot;Count 204, Count 204&quot; 
  (numero di gruppi) seguito dal numero di gruppi annunciato. Ogni gruppo si compone 
  di 5 cifre, con una lieve pausa dopo le prime tre.</p>
<p>Schedule: Ogni 60 minuti.</p>
<p>Lingua: Spagnolo, tedesco, inglese</p>
<p>Location: probabilmente vari Paesi della NATO</p>
<p>Alcune frequenze ( tratte dai logs di N&amp;O Luglio 2001 ):</p>
<p>8085 USB Thu 1700</p>
<p>9205 USB Sat 0300</p>
<p>9219 USB Thu 1700</p>
<p>10527 USB Fri 2200</p>
<p>10583 AM Tue 2100</p>
<p>10643 USB Thu 1912</p>
<p>11072 USB Sun 1800</p>
<p>12197 USB Thu 1912</p>
<p>13465 USB Sun 1800</p>
<p>13465 USB Sun 1800</p>
<p>16198 AM Sun 1500</p>
<p>14739 AM Sun 1500</p>
<p>E3 : &quot;Lincolnshire Poacher&quot; (si presume del MI6)</p>
<p>Location: probabilmente isola di Cipro</p>
<p>Frequenze: 5422, 5746, 6485, 6900, 6959, 7337, 7755, 7887, 8464, 9251,</p>
<p>10225, 10426, 11545, 12603, 13375, 14487, 15682, 16084, 16413, and 16457</p>
<p>Modalit&agrave;: USB; in parallelo su pi&ugrave; frequenze.</p>
<p>Schedule: nel pomeriggio, ora italiana</p>
<p>Format: allo scoccare dell'ora, vengono trasmesse le prime note da una canzone 
  popolare inglese per dodici volte, poi una voce di YL ripete un gruppo di 5 
  cifre per dieci volte. Questo si ripete per 10 minuti, dopodich&egrave; una 
  sorta di gong suona per tre volte, e inizia il messaggio, che dura 45 minuti. 
  Alla fine, altri tre suoni di gong e di nuovo la musica. E' curioso notare due 
  cose: il messaggio ha sempre la stessa lunghezza; la voce, probabilmente sintetizzata, 
  sottolinea la prima, terza e quinta cifra del gruppo.</p>
<p><strong>Dalla Russia con amore</strong></p>
<p>S6, The Russian Man; E6/E7, The English Man e le sue varianti; varie stazioni 
  probabilmente dall'ex Cecoslovacchia, poche di queste ancora attive; The Spanish 
  Man V7/The Spanish Lady V6; altre ormai passate all'archivio come le romene 
  o ungheresi. Per restare alle stazioni attive come S6, E6/E7, V7/V6, se ne pu&ograve; 
  descrivere il formato, ma non dare frequenze, perch&eacute; praticamente non 
  hanno schedule, sono imprevedibili.</p>
<p>Captarle &egrave; una questione di fortuna e costanza. In genere non hanno 
  musiche o cicalini, ma la portante &egrave; presente</p>
<p>molti minuti prima dell'inizio della trasmissione. All'inizio dell'ora, rompendo 
  il silenzio, la voce recita un gruppo di tre cifre per tre-quattro minuti. Esempio:</p>
<p>ore 2100/2104 : &quot; 692 &quot; poi &quot; 374 - 374- 51- 51- (il numero 
  di gruppi del messaggio) &quot; segue il messaggio, di lunghezza variabile.</p>
<p><strong>La sirena a tre toni</strong></p>
<p>G4, detta anche la stranezza delle tre note, three-note oddity. (Rep.Ceca ? 
  Ungheria?) Una sorta di sirena a tre note precede un secco &quot;Achtung!&quot; 
  e il messaggio numerico letto da una YL. Anche qui le frequenze e gli orari 
  cambiano spesso, ma si &egrave; notata una certa regolarit&agrave; annuale. 
  I giorni variano da sabato a domenica, a gioved&igrave;.</p>
<p><strong>A che pro?</strong></p>
<p>Assodato che si tratta di messaggi cifrati, i quali possono essere decifrati 
  solo da chi possiede la chiave, la One Time Pad, - e n&eacute; l'ascoltatore 
  casuale, n&egrave; l'appassionato si trovano in questa condizione: chiariamolo 
  bene...nessuno di noi ha MAI decifrato un messaggio!- qualcuno potr&agrave; 
  chiedersi che sugo c'&egrave;. Oltre all'ovvio fascino per chi si diletta di 
  crittografia o storia dello spionaggio, queste stazioni interessano anche il 
  profano. Vi sono musicisti che amano la suggestione fonica delle NS e le campionano 
  nelle loro opere di musica contemporanea e di balletto (per una lista di opere 
  vedere il sito di Simon Mason). Di suggestione fonica non mancano stazioni come 
  la &quot;Tyrolean Music&quot; (RDT, primi anni '70) dalla id musicale che precedeva 
  i messaggi ,in realt&agrave; musica bavarese. Immaginatevi un'atmosfera da Oktoberfest, 
  poi sette note dall'Internazionale, poi una voce maschile che annuncia: &quot; 
  Franz, Helmut, Heinz, Guten Tag! &quot; e frasi convenzionali come &quot;la 
  nostra gallina ha fatto l'uovo&quot; o &quot;Il sole se n'&egrave; andato&quot;. 
  Oppure la &quot;Swedish Rhapsody&quot; (probabilmente polacca) anch'essa denominata 
  dall'intro musicale, suonata da un carillon: fino al 1998 la voce recitante 
  i messaggi era, o sembrava, una voce infantile. Alcuni sentono il fascino di 
  una voce femminile come Cynthia, la voce sintetica di E5 (CIA), o Mossad Martha, 
  com'&egrave; stata soprannominata da un appassionato. Altre voci maschili sono 
  forse meno fascinose ma pi&ugrave; divertenti, come lo speaker di V20 soprannominato 
  Bored Man (l'uomo annoiato)- definizione estesa anche a uno degli English Man 
  - o il Babbler di V21, cos&igrave; detto per la scarsa intelligibilit&agrave; 
  delle sue esternazioni. Uno dei vari English Man della famiglia russa pronuncia 
  il numero cinque come se fosse colpito in quel momento da un oggetto appuntito 
  (definizione di un appassionato). Alcuni speaker tentavano di simulare un accento, 
  per esempio,</p>
<p>britannico, a volte con risultati poco convincenti. Il perch&egrave; non &egrave; 
  chiaro, visto che un parlante nativo &egrave; in grado di smascherare una simile 
  operazione. Per chi fare finta di essere inglesi?</p>
<p>Nei primi anni delle NS la qualit&agrave; tecnica era senza dubbio inferiore. 
  I messaggi venivano spesso letti dal vivo, procedura usata oggi da poche stazioni 
  ( famiglia cubana, V1,V2; S10e, ceca; E25, forse Egitto ). Lo si intuiva dai 
  rumori di fondo: colpi di tosse, starnuti, rumore di pagine girate. Nei casi 
  di messaggi registrati, si ritiene che la procedura standard fosse di far registrare 
  ad uno/una speaker i numeri o le lettere che poi venivano &quot;incollati&quot; 
  a seconda delle necessit&agrave;. Questo viene fatto ancora oggi, ma con ben 
  altri mezzi. Allora era frequente udire voci le cui tonalit&agrave; salivano 
  e scendevano in modo incoerente, a volte con effetto comico. Sono rimaste nella 
  memoria degli appassionati l'impaziente voce femminile di &quot;Ready, ready&quot; 
  o la stridula voce della multilingue &quot;Strich&quot;.</p>
<p>Gli appassionati della mailing list Spooks dedicata alle NS raccolgono, insieme 
  ai dati, incidenti ed errori vari che caratterizzano le varie trasmissioni, 
  e ne fanno audio clips disponibili in Rete.</p>
<p>Frequenti gli errori di missaggio, che gettano luce sulla provenienza del segnale. 
  Radio Havana appare &quot;per sbaglio&quot; sulle frequenze di V2/Atencion, 
  Radio Kolysrael sulla stessa frequenza di E10 (Mossad).</p>
<p>Vi sono poi casi divertenti. Per esempio, nel silenzio che precedeva la trasmissione 
  della cubana V2/Atencion, un ascoltatore statunitense sent&igrave; chiaramente 
  la voce di un pappagallo. Bisogna pur riempire le lunghe ore tra un messaggio 
  e l'altro; magari con un' impresa che richieda pazienza, come insegnare a parlare 
  al simpatico volatile.</p>
<p>Anche le spie talvolta si lasciano andare, come dimostra la registrazione dell'ultima 
  trasmissione della romena V1/Skylark, in cui la voce dello speaker suona piuttosto 
  alcolica (stavano festeggiando la chiusura?).</p>
<p>Le NS sono anche oggetto di parodie, ascoltate soprattutto negli USA sui 6.9 
  Mhz circa. Tempo fa venne captata una voce che recitava nomi di cibi messicani, 
  ma a volte i buontemponi sostituiscono ai numeri dei termini irripetibili.</p>
<p><strong>Congetture</strong></p>
<p>In fondo si tratta di un tipo speciale di utility: il fatto che la provenienza 
  e la destinazione del segnale non siano certe &egrave; forse il motivo di maggiore 
  fascino. Per tentare di avvicinarsi alla verit&agrave;, si fanno supposizioni, 
  si analizzano gli accenti e le inflessioni delle voci, (che a volte sono sintetizzate) 
  la forza del segnale, il tipo di disturbi, l'orario di trasmissione, la lingua 
  in cui vengono letti i messaggi (forse l'indizio pi&ugrave; banale e fuorviante). 
  A volte &egrave; la stessa emittente a fornire un indizio meno ovvio, ad esempio 
  con una ID musicale che ha una sua marcatezza: &egrave; il caso di E25, recentemente 
  scoperta (primi mesi del 2001) che apriva le trasmissioni con un brano definito, 
  in mancanza di maggiori informazioni, &quot;di musica araba&quot; . Si &egrave; 
  poi saputo che la musica in questione era un brano famoso in Egitto. Possiamo 
  concluderne che le trasmissioni venivano da o erano dirette verso quel Paese? 
  Nessuno si aspetta conferme, ovviamente. Simon Mason, appassionato inglese che 
  ha dedicato un libro alle stazioni numeriche, [Secret Signals - The Euronumbers 
  Mystery, Tiare Publishing, 1991] cita svariati aneddoti, di cui uno personale. 
  Mentre ascoltava il World Service in inglese di Radio Mosca, sent&igrave; e 
  registr&ograve; una stazione numerica tedesca che trasmetteva sulla stessa frequenza. 
  Sped&igrave; il nastro a Mosca chiedendo lumi sull'interferenza, e durante un 
  programma dx gli venne risposto cos&igrave;:</p>
<p>&quot;Ho sentito il parere di esperti sull'interferenza, ma non sono stati 
  in grado di identificarla.</p>
<p>Come lei sa, pi&ugrave; di 20 diverse stazioni radio operano a volte sulla 
  stessa frequenza a causa della mancanza di frequenze. Comunque, le regole internazionali 
  stabiliscono che i trasmettitori siano orientati in modo da non creare interferenze. 
  Ma, come le sar&agrave; noto, la propagazione &egrave; influenzata da condizioni 
  o mutamenti della ionosfera. Cos&igrave;, le onde radio, viaggiando attorno 
  al globo, possono creare questo tipo di interferenza. La stazione che lei ha 
  ascoltato al di sopra del programma di Radio Mosca World Service potrebbe essere 
  una utility oppure una stazione meteo. Non so nulla di pi&ugrave; preciso.&quot; 
  [pag.40 della versione online-mia traduzione]</p>
<p>Una signora di Andorra scrisse alla BBC, lamentandosi perch&eacute; l'ascolto 
  del suo programma preferito era stato disturbato da una voce femminile recitante 
  numeri in inglese: e se fossero messaggi di spie? si chiedeva. Il conduttore 
  di Waveguide, divertito, tranquillizz&ograve; la signora: non era nient'altro 
  che il locale bollettino della neve. Molto improbabile, commenta Mason...</p>
<p>In questo campo non c'&egrave; da aspettarsi QSL card, anche perch&eacute; 
  non si saprebbe a chi spedire i rapporti: ai servizi segreti, alle ambasciate 
  ? Pare che le sole stazioni di questo genere ad averne inviate siano state OLX, 
  da Praga, e KKN44 (ambasciata USA a Monrovia, Liberia). Non sono frequenti, 
  come si &egrave; detto, conferme ufficiali su queste emittenti, dunque non vi 
  sfuggir&agrave; l'importanza di quelle QSL card. E' una ammissione di esistenza 
  in un campo nel quale, come si pu&ograve; intuire, nessuno conferma e nessuno 
  smentisce.</p>
<p><strong>Alcune risorse in Rete</strong></p>
<p>Quasi tutti i siti dedicati alle NS sono ricchi di audio clips da scaricare 
  e rinviano ad altre</p>
<p>risorse:</p>
<p>http://www.spynumbers.com : database, notizie generali</p>
<p>http://home.luna.nl/~ary : la newsletter Numbers &amp; Oddities</p>
<p>http://home.freeuk.com/spook007/ :audio clips di errori e stranezze</p>
<p>http://www.simonmason.karoo.net/page30.html :la versione online di &quot;Secret 
  signals&quot;</p>]]></content>
</item>

	</channel>
</rss>